venerdì 11 novembre 2016

SODALITE-BLU


I CRISTALLI SONO LUCE SOLIDIFICATA....
BLU... TRANQUILLITA' CALMA PROFONDITA'
LA SODALITE
Sodalite: descrizione
Classe minerale: tettosilicati.
Formula chimica: Na8 [Cl2/AlSiO4)6] + Be, K, Mg
La sodalite è un silicato di cloro, alluminio e sodio che si forma principalmente nelle rocce pegmatitiche poco silicee. È opaca e di colore blu grigio intenso con screziature bianche di feldspati.

Sodalite: elemento
Acqua: l’elemento acqua riguarda la sfera delle emozioni e della femminilità (amore, guarigione, compassione, riconciliazione, intuizione).
Sodalite: chakra
Quinto chakra Vishudda (“Gola”) e Sesto chakra Ajna (“Fronte o Terzo Occhio”)
Sodalite: effetto sul corpo
La sodalite è indicata nei disturbi della gola come la laringite. Ha un’azione calmante e può essere utile in caso di insonnia e di asma.
Lenisce il dolore e le infiammazioni, abbassa la pressione alta, migliora la funzionalità del sistema linfatico ed evita la ritenzione dei liquidi.
Sodalite: effetto sulla psiche
La sodalite è una pietra di guarigione. Promuove l’idealismo e stimola il desiderio di verità e di conoscenza. Consente di vivere la propria vita secondo i propri desideri e rimanendo fedeli a se stessi. Rafforza il senso della propria identità e la capacità di autoaffermazione, aiuta a superare gli schemi mentali e i modelli di comportamento ormai obsoleti che costituiscono un ostacolo alla crescita personale e ad accettare di vivere il presente senza inquietudini.
La sodalite elimina i sensi di colpa e permette di godersi fino in fondo le emozioni in piena libertà e con saggezza. Bilancia le polarità maschili e femminili, lo Yin e lo Yang. Le sue vibrazioni alleggeriscono dall’”acqua stagnante” sul piano fisico e consentono così di riequilibrare chi è ipersensibile e reagisce in modo impulsivo dopo aver “trattenuto” e covato a lungo dentro di sé.
La sodalite organizza e approfondisce il pensiero, chiarisce ed equilibra la propria voce interiore, che attinge al flusso caotico e incomprensibile del nostro inconscio. Accompagna il soggetto ad acquisire una profonda visione della realtà e ad aprire la mente. Contribuisce alla creazione di idee attraverso la parola e permette al soggetto di esprimersi con sicurezza.
Sodalite: modalità d’impiego
La sodalite può essere scaricata dopo l’uso sotto l’acqua corrente.
Per ottenere effetti visibili sul piano fisico e spirituale si consiglia di portare la pietra con sé a stretto contatto con la pelle per lunghi periodi e/o di appoggiarla sulla zona interessata, soprattutto sulla gola per sviluppare una comunicazione più efficace o nella mano sinistra per calmare la mente e rilassare il corpo.
Se posizionata nell’ambiente favorisce il rilassamento ed è un ottima compagna per la meditazione.


CRISTALLO DI ROCCA



IL CRISTALLO DI ROCCA, come essere di luce, racchiude in sè tutti i colori.
Secondo le credenze popolari, il cristallo di rocca o quarzo ialino, riesce ad abbassare la temperatura corporea. Basta posizionare due esemplari sulle piante dei piedi per far subito diminuire la febbre. Le sue proprietà sono conosciute da secoli, sin da quando era considerato acqua solidificata (ghiaccio).
Da questa credenza nasce il nome “cristallo di rocca”. Krustallos (greco) significa proprio ghiaccio. Era stato poi associato anche al vetro. Il nome quarzo ialino infatti, deriva sempre dalla parola greca Hyalos, che tradotta vuol dire appunto vetro.
Sistema cristallino trigonale e formazione primaria. E’ prevalentemente una pietra lavica, ma si forma anche in ambienti secondari e terziari. Questo ossido incolore è in assoluto il minerale più popolare e diffuso sulla terra. Il maggior numero di giacimenti si trovano comunque in Messico, Russia, Brasile, Canada, Usa, Uruguay, Germania e India.

Credenze, leggende e poteri

I Maya utilizzavano il cristallo di rocca per potenziare i loro rituali. I greci bevevano l’Ambrosia in bellissimi calici di cristallo di rocca, gli aborigeni australiani identificavano il quarzo con mabain, la sostanza utilizzata dai saggi per ottenere e potenziare i loro poteri.
Il quarzo ialino è da sempre considerato uno dei minerali magici per eccellenza. Dotato di virtù ipnotiche e divinatorie, quando assume determinate forme (la famosa sfera di cristallo) induce la persona che la fissa in trance, permettendo così di viaggiare tra passato, presente e futuro.
il cristallo di rocca però, è particolarmente famoso in cristalloterapia perché amplifica qualsiasi tipo di energia. Purifica l’aura, sblocca i chakra, amplifica l’energia degli altri cristalli e le capacità extrasensoriali. Aiuta ad attingere alle proprie riserve di prana, stimolando anche il sistema immunitario.
E’ associato all’elemento fuoco e per tanto alla forza maschile, con tutti i requisiti “tipici”. Tuttavia le caratteristiche tipiche dell’energia yang come il desiderio di conquista, la forza di volontà e il coraggio vengono controbilanciate anche dal fatto che il 50% dell’energia del quarzo ialino è associata all’elemento acqua, la quale ha un’energia Yin, tipicamente femminile e per tanto legata alle emozioni, l’intuizione e l’amore.
Nell’Antica Cina, proprio a causa della somiglianza che il cristallo di rocca ha con il ghiaccio, credevano che tenendo in bocca una di queste pietre, si riuscisse ad alleviare la sete. Anche gli sciamani ne facevano un ottimo utilizzo durante le loro pratiche, questo perché, proprio per il suo colore, ritenevano che provenisse dal cielo ed erano soliti chiamarla “pietra di luce”. Secondo gli antichi romani poi, il quarzo ialino era lo spirito di uno sciamano morto, tornato sul pianeta con lo scopo di vigilare le anime bisognose di una guida spirituale molto potente.
Tutte le proprietà del cristallo di rocca

Corpo
Il cristallo di rocca viene utilizzato per attenuare gli stati febbrili. Inoltre, sembra riesca a portare un certo equilibrio anche a livello circolatorio. Stimola le ghiandole, allevia il mal di testa e lenisce i dolori che riguardano i denti. L’elisir di cristallo di rocca è ottimo da abbinare a una dieta purificante per eliminare le tossine.
Mente
A livello psichico il quarzo ialino porta equilibrio. Come abbiamo visto in lui albergano le energie Yin e Yang e questa sua armonia viene tramandata anche a noi. Indossando il cristallo di rocca con costanza, si riesce ad affermare la nostra natura, stimolando positivamente il pensiero e spingendo il nostro lato più curioso a indagare meglio su noi stessi.
Spirito
Sarà il suo (non)colore trasparente e puro, sarà che è collegato al chakra dalle energie più sottili, sarà che trasmette una grande energia il fatto è che il cristallo di rocca è secondo me il minerale che meglio ci aiuta a indagare a livello spirituale. E’ un conduttore di energia perfetto.
Il quarzo ialino può essere utilizzato con immensa soddisfazione anche in meditazione. Amplifica l’esperienza elevando la persona a stadi più alti di coscienza. Se lo utilizzate con l‘ematite, riuscirete ad ottenere una buona esperienza di radicamento. Aumenta la chiarezza a livello emotivo, specialmente quando la meditazione con il quarzo ialino viene associata ai mantra o la preghiera.
Come si usa il cristallo di rocca

Il cristallo di rocca durante un trattamento di cristalloterapia deve essere posizionato sopra il settimo chakra. Altrimenti, se volete indossare questa pietra, potete utilizzare un ciondolo da appendere al collo. Otterrete buoni risultati a livello spirituale e psichico.

E' un amplificatore di energia, quindi non sempre adatta ad essere utilizzata...osservate che cosa si muove in voi; se siete agitati o ansiosi non utilizzate il cristallo di rocca, amplificherà la vostra situazione.


INSALATA DI CAVOLO VIOLA



1 cavolo viola
1/4 di cavolo versa
40 gr. crema di olive
2 carote olio e.v.o.
sale e pepe q.b
Mondate i cavoli separatamente, poi lavateli e asciugateli.
Tagliateli a strisce, lasciandoli divisi.
Lavate e pelate le carote, e tagliatele a bastoncino.
Cuocete a vapore separatamente i cavoli per 5 minuti, poi toglieteli dal fuoco, salate e pepate a piacere e fateli raffreddare per qualche minuto.
Disponete il cavolo viola in una ciotola con 3/4 della crema di olive e mescolate bene. Poi aiutandovi con un coppapasta create una torre distribuendo i diversi colori, intervallati dalle carote e dalla crema di olive.
Al momento di servire, togliete il coppapasta, decorate il piatto con bastoncini di carota e ponete sulla sommità della torre di cavolo un cucchiaino di crema di olive. Servite a temperatura ambiente.

VELLUTATA DI BARBABIETOLE


INGREDIENTI
4 grosse barbabietole
1 lt brodo vegetale
1 cipolla media
1/2 costa di sedano
1 mela granny smith
4 cucchiai panna
1 rametto menta
1 rametto prezzemolo
pepe macinato fresco
olio extravergine
prezzemolo per decorare
PREPARAZIONE
In una casseruola, rosolare in 2 cucchiai d’olio le barbabietole, pelate e tagliate a dadini, per 2-3 minuti. Unire la cipolla tritata e soffriggere sino a che risulti trasparente, quindi aggiungere il sedano e la mela mondati e tagliati a dadini. Bagnare con il brodo e cuocere a fuoco dolce per 45 minuti.
Aggiungere la menta e il prezzemolo tritati e con l’ausilio di un frullatore a immersione ridurre la minestra in crema. Aggiustare di sale e pepe. Distribuire la vellutata nei piatti preriscaldati. Prima di servire, completare con una cucchiaiata di panna su ciascun piatto e una macinata di pepe nero. Decorare con un ciuffo di prezzemolo e servire immediatamente.

IL CONSIGLI O IN PIÙ
Questa zuppa, leggera e gustosa, è ideale per non sovraccaricare l’organismo durante i pranzi festivi. La barbabietola, inoltre, ha un buon apporto di sali minerali. È però sconsigliata a chi soffre di calcoli renali.

giovedì 10 novembre 2016

CREMA DI ZUCCA






CREMA DI ZUCCA


600 GR di zucca
1 lt. di brodo vegetale
1 cucchiaino da tè di curry
sale marino integrale
2 cucchiai da minestra di olio di oliva
Mondare la zucca, tagliarla a dadini e cuocerla a fuoco basso nel brodo vegetale. Passarla al mixer, aromatizzarla con curry e sale, condire con olio di oliva e.v. 
Volendo di può aggiungere del formaggio grana e prezzemolo; io la faccio senza formaggio con una spolverata di lievito alimentare a scaglie....buon appetito! 

IL SENTIERO DEI COLORI





IL SENTIERO DEI COLORI
Un viaggio colorato alla scoperta di sé

Parole che nell’ultimo anno percepivo come una sorta di sussurro nell’orecchio, in modo insistente erano; colore e vibrazione.
Dipingo per hobby e quindi il colore lo conosco, lo uso e avendo approfondito varie tecniche energetiche quali il Reiki e le Terapie Egizio Essene sono consapevole che tutto ciò che ci circonda è energia e vibrazione, compresi i colori. Questo percorso quindi è stata una maturazione, una raccolta di tante conoscenze e pratiche che ho scoperto e che utilizzo nella mia vita. Siamo esseri spirituali in un corpo umano, la nostra essenza è spazio infinito, libertà, leggerezza ed è condensata in un corpo denso, con dei confini, molto limitanti. Passiamo la maggior parte del tempo lontano da questo nostro corpo, alle prese con un’infinità di pensieri, di problemi, di urgenze che ci fanno vivere solamente nella parte alta del corpo: la nostra mente.
A livello energetico si crea una congestione, una tensione, un ingorgo,  un eccesso di GIALLO il colore della mente, per restare in tema di colori, allontanandoci dalla nostra connessione con Madre Terra, con il nostro nutrimento, con il nostro sostegno e con la nostra vitalità (rosso).
E’ proprio ri-connettendoci con il nostro corpo che possiamo ri-connetterci con la terra e divenire consapevoli della sua energia. Più siamo radicati in basso, più ci connettiamo in alto, con l’Energia Universale, proprio come un albero; più le sue radici sono forti e ben ancorate, più può crescere verso il cielo. Il nostro nutrimento energetico lo riceviamo sia dalla terra che dal sole.
Ecco che da tante considerazioni è nato “Il sentiero dei colori”,  che vuole essere un percorso di avvicinamento al proprio corpo e al proprio sentire. Entrando in relazione con il nostro corpo, ci diamo la possibilità di entrare in ascolto e relazione profonda con noi stessi con emozioni, sensazioni, sentimenti che si muovono nel corpo sotto forma di energia. Questi passi offrono una possibilità ma anche una responsabilità verso noi stessi; emozioni non vissute creano dei ristagni energetici e tensioni, nei nostri organi, nelle nostre cellule e quindi per poter rilasciare queste tensioni dobbiamo prima “sentire” il corpo, “sentire” cosa ci vuole comunicare, cosa c’è depositato; riconoscere poi che noi siamo gli osservatori di questo movimento energetico, non siamo quella cosa, quell’emozione e infine lasciarla uscire, esprimerla. Tutto questo ci farà sentire vibranti, vitali, connessi con il nostro corpo e connessi con il Tutto”.

Entriamo in relazione con il colore, percependo la sua vibrante presenza e il suo linguaggio silenzioso osservando quello che accade dentro di noi; attraverso la danza possiamo abbandonarci alla musica, a movimenti spontanei del corpo, lasciando fuori da questo spazio i giudizi, il giusto e sbagliato; semplicemente lasciando muovere la nostra energia, lasciandola esprimere.

sabato 5 novembre 2016

Clicca qui per andare al Sito ufficiale del Sentiero dei Colori

Per info sui Seminari (Laboratori del Sentiero dei Colori) e sugli stage: Aruna Reiki Tel: 327 194745, oppure scrivimi su fb dopo avermi chiesto amicizia -> https://www.facebook.com/antonella.dellasega Location di Milano Pagina Fb: https://www.facebook.com/Il-Sentiero-dei-Colori-326710584338129