giovedì 10 novembre 2016

IL SENTIERO DEI COLORI





IL SENTIERO DEI COLORI
Un viaggio colorato alla scoperta di sé

Parole che nell’ultimo anno percepivo come una sorta di sussurro nell’orecchio, in modo insistente erano; colore e vibrazione.
Dipingo per hobby e quindi il colore lo conosco, lo uso e avendo approfondito varie tecniche energetiche quali il Reiki e le Terapie Egizio Essene sono consapevole che tutto ciò che ci circonda è energia e vibrazione, compresi i colori. Questo percorso quindi è stata una maturazione, una raccolta di tante conoscenze e pratiche che ho scoperto e che utilizzo nella mia vita. Siamo esseri spirituali in un corpo umano, la nostra essenza è spazio infinito, libertà, leggerezza ed è condensata in un corpo denso, con dei confini, molto limitanti. Passiamo la maggior parte del tempo lontano da questo nostro corpo, alle prese con un’infinità di pensieri, di problemi, di urgenze che ci fanno vivere solamente nella parte alta del corpo: la nostra mente.
A livello energetico si crea una congestione, una tensione, un ingorgo,  un eccesso di GIALLO il colore della mente, per restare in tema di colori, allontanandoci dalla nostra connessione con Madre Terra, con il nostro nutrimento, con il nostro sostegno e con la nostra vitalità (rosso).
E’ proprio ri-connettendoci con il nostro corpo che possiamo ri-connetterci con la terra e divenire consapevoli della sua energia. Più siamo radicati in basso, più ci connettiamo in alto, con l’Energia Universale, proprio come un albero; più le sue radici sono forti e ben ancorate, più può crescere verso il cielo. Il nostro nutrimento energetico lo riceviamo sia dalla terra che dal sole.
Ecco che da tante considerazioni è nato “Il sentiero dei colori”,  che vuole essere un percorso di avvicinamento al proprio corpo e al proprio sentire. Entrando in relazione con il nostro corpo, ci diamo la possibilità di entrare in ascolto e relazione profonda con noi stessi con emozioni, sensazioni, sentimenti che si muovono nel corpo sotto forma di energia. Questi passi offrono una possibilità ma anche una responsabilità verso noi stessi; emozioni non vissute creano dei ristagni energetici e tensioni, nei nostri organi, nelle nostre cellule e quindi per poter rilasciare queste tensioni dobbiamo prima “sentire” il corpo, “sentire” cosa ci vuole comunicare, cosa c’è depositato; riconoscere poi che noi siamo gli osservatori di questo movimento energetico, non siamo quella cosa, quell’emozione e infine lasciarla uscire, esprimerla. Tutto questo ci farà sentire vibranti, vitali, connessi con il nostro corpo e connessi con il Tutto”.

Entriamo in relazione con il colore, percependo la sua vibrante presenza e il suo linguaggio silenzioso osservando quello che accade dentro di noi; attraverso la danza possiamo abbandonarci alla musica, a movimenti spontanei del corpo, lasciando fuori da questo spazio i giudizi, il giusto e sbagliato; semplicemente lasciando muovere la nostra energia, lasciandola esprimere.

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