IL SENTIERO DEI COLORI
Un viaggio colorato
alla scoperta di sé
Parole che nell’ultimo anno
percepivo come una sorta di sussurro nell’orecchio, in modo insistente erano;
colore e vibrazione.
Dipingo per hobby e quindi il
colore lo conosco, lo uso e avendo approfondito varie tecniche energetiche
quali il Reiki e le Terapie Egizio Essene sono consapevole che tutto ciò che ci
circonda è energia e vibrazione, compresi i colori. Questo percorso quindi è
stata una maturazione, una raccolta di tante conoscenze e pratiche che ho scoperto
e che utilizzo nella mia vita. Siamo esseri spirituali in un corpo umano, la
nostra essenza è spazio infinito, libertà, leggerezza ed è condensata in un
corpo denso, con dei confini, molto limitanti. Passiamo la maggior parte del
tempo lontano da questo nostro corpo, alle prese con un’infinità di pensieri,
di problemi, di urgenze che ci fanno vivere solamente nella parte alta del
corpo: la nostra mente.
A livello energetico si crea una
congestione, una tensione, un ingorgo,
un eccesso di GIALLO il colore della mente, per restare in tema di
colori, allontanandoci dalla nostra connessione con Madre Terra, con il nostro
nutrimento, con il nostro sostegno e con la nostra vitalità (rosso).
E’ proprio ri-connettendoci con
il nostro corpo che possiamo ri-connetterci con la terra e divenire consapevoli
della sua energia. Più siamo radicati in basso, più ci connettiamo in alto, con
l’Energia Universale, proprio come un albero; più le sue radici sono forti e
ben ancorate, più può crescere verso il cielo. Il nostro nutrimento energetico lo
riceviamo sia dalla terra che dal sole.
Ecco che da tante considerazioni
è nato “Il sentiero dei colori”, che
vuole essere un percorso di avvicinamento al proprio corpo e al proprio
sentire. Entrando in relazione con il nostro corpo, ci diamo la possibilità di
entrare in ascolto e relazione profonda con noi stessi con emozioni,
sensazioni, sentimenti che si muovono nel corpo sotto forma di energia. Questi
passi offrono una possibilità ma anche una responsabilità verso noi stessi;
emozioni non vissute creano dei ristagni energetici e tensioni, nei nostri
organi, nelle nostre cellule e quindi per poter rilasciare queste tensioni
dobbiamo prima “sentire” il corpo, “sentire” cosa ci vuole comunicare, cosa c’è
depositato; riconoscere poi che noi siamo gli osservatori di questo movimento
energetico, non siamo quella cosa, quell’emozione e infine lasciarla uscire,
esprimerla. Tutto questo ci farà sentire vibranti, vitali, connessi con il
nostro corpo e connessi con il Tutto”.
Entriamo in relazione con il
colore, percependo la sua vibrante presenza e il suo linguaggio silenzioso
osservando quello che accade dentro di noi; attraverso la danza possiamo
abbandonarci alla musica, a movimenti spontanei del corpo, lasciando fuori da
questo spazio i giudizi, il giusto e sbagliato; semplicemente lasciando muovere
la nostra energia, lasciandola esprimere.

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